martedì 31 luglio 2007

Proseguo nel mio periodico cammino di depressione e studio. Oggi mia madre vuole che mi tagli i capelli e che vada con lei ha comprare delle cose nuove da mettermi per andare a quella maledetta festa del mio padrino. Maledetto il giorno in cui ho scelto lui come padrino e maledetto me che so diventato ateo (agnostico in realtà) troppo tardi. Io ho sempre odiato le feste eccetto per il mangiare. Troppa gente e poi a me non piace parlare troppo soprattutto se non conosco con chi parlo. Poi sicuramente sarà messo in discussione il fatto che non mi sono ancora dato nessuna materia mentre quella testa di cazzo del loro figlio se le da a quattro a quattro (anche io riesco ad imparare un libro a memoria). Ieri mi era rivenuta la sensazione che non ne sarei mai uscito e che la soluzione sarebbe stata proprio quella di ammazzarmi. In realtà pensandoci bene non sarebbe tanto azzeccata perché così non ci sarebbe modo di rimediare. Meglio se invece mi sforzo e cerco di andare avanti. Forse un giorno riuscirò a superare questa crisi e ad essere finalmente indipendente.

Non oso manco pensare cosa farò domani. Sarà una serata da schifo. Costretto ad andare a questa maledetta buffonata solo per far vedere che si son fatti la piscina. Che cazzo farò io lo so che quel giorno non riuscirò manco a guardarli in faccia. Non voglio vedere nessuno in questo periodo e mia madre invece mi ci trascina a forza. Che affoghino in quella piscina gli devono venire delle infezioni batteriche che gli dureranno fino alla morte. Non so manco come riesca a resiste all'ira che ho dentro vorrei spaccare tutto. Forse dovrei dire la frase che dico sempre "vivevere i brutti momenti come se fossero già trascorsi" anche se domani fara tuttò schifo farò finta che tuttò è già finito è già giovedì.

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